Le motivazioni del cambiamento
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La nostra scuola e' da molti anni impegnata nell'insegnamento dell'informatica e nell'utilizzazione del computer in
contesti diversi. Siamo test Center ECDL dal 2002 e svolgiamo attivita' di formazione anche per adulti ed enti esterni.
- L'utilizzazione di Internet ci imponeva di effettuare controlli sugli accessi e
di bloccare le navigazioni non adatte ai nostri alunni.
- Trattandosi di una scuola dell'obbligo non ci sembrava corretto imporre alla famiglie costi aggiuntivi per l'acquisto di software da utilizzare a casa (e tanto meno invitarle a utilizzare software pirata).
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I problemi
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- Fino all'anno scolastico 2007/2008 sui computer di cui disponevamo erano presenti
Windows XP e Linux (distribuzione EduKnoppix)
in dual boot; in tal modo gli insegnanti potevano scegliere quale sistema operativo utilizzare.
A partire dal 2009 abbiamo installato su tutti i computer Kubuntu 8.04, sempre in modalita' dual boot.
L'uso di penne USB in ambiente Windows da parte degli alunni e degli
insegnanti (che le utilizzavano per realizzare dei lavori che poi
potevano perfezionare a casa) era causa di continui attacchi
di virus.
Dotare di antivirus efficaci tutte le postazioni aveva un
costo piuttosto elevato. Non poter utilizzare le penne USB era un
limite che creava problemi nel lavoro scolastico.
- I ragazzi nel corso delle lezioni modificavano le impostazioni dei
programmi per cui c'era la continua necessita' di rimettere a posto le
configurazioni.
- Per predisporre una nuova aula bisognava acquistare le licenze software e queste avevano un costo eccessivo per le risorse di cui disponevamo.
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Le soluzioni
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- Abbiamo potenziato la RAM dei computer
piu' obsoleti portandola da 256 a 512 MB; con tali computer abbiamo fatto la seconda aula.
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A partire dal 2011, grazie al finanziamento regionale per la diffusione del software libero nelle pubbliche amministrazioni, abbiamo installato un server LTSP (Linux Terminal Server Project) con Ubuntu 10.04 LTS.
Cio' ci consente di:
1) semplificare la gestione dei laboratori in quanto la manutenzione va fatta solo sul server e non su tutte le singole postazioni come era stato finora;
2) risolvere il problema del salvataggio dei documenti; sono stati creati tanti utenti per quanti sono gli alunni e gli insegnanti e ognuno dispone una propria password di accesso;
3) velocizzare il lavoro sui computer piu' vecchi;
4) superare il problema nelle modifiche delle impostazioni dei programmi in quanto ogni utente puo' modificare solo le proprie senza compromettere quelle degli altri.
Per controllare e limitare gli accessi a Internet abbiamo predisposto un computer che si trova a monte delle due aule di informatica sul quale abbiamo installato IPCop
una distribuzione che dispone di numerose funzioni fra le quali molto importanti per noi sono
il filtraggio dei siti (e il loro monitoraggio) e la possibilita' di
assegnare a ogni postazione sempre lo stesso indirizzo IP (collegato
alla scheda di rete). Il filtraggio dei siti ai quali e' consentito
l'accesso avviene mediante selezione di termini che non devono essere
presenti nelle pagine visitate, mediante l'uso di liste nere (black
list) che si possono scaricare da Internet e spuntando intere
categorie di siti (siti per adulti, siti con giochi d'azzardo ecc.). Il
fatto di utilizzare sempre lo stesso IP per ogni singolo
computer ci consente, se necessario, di effettuare controlli
sulle connessioni fatte da ogni postazione.
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Per consentire agli alunni interessati a utilizzare anche a
casa loro lo stesso software utilizzato a scuola abbiamo
due possibilita'. La prima e' fornire loro delle
distribuzioni live con gli stessi programmi che si utilizzano in ambito scolastico. Queste distribuzioni
possono essere utilizzare direttamente da CD (o da DVD) anche senza
essere installate sul computer di casa. Per chi avesse
problemi nella configurazione dell'avvio da CD o nel riconoscimento di
particolari periferiche, possiamo fornire i programmi
piu' importanti utilizzati a scuola in ambiente Linux (OpenOffice, Gimp, Firefox ecc.)
anche per essere utilizzati in ambiente Windows. In tal modo gli
alunni possono disporre degli stessi programmi usati a scuola senza
ricorrere a copie pirata e senza sostenere alcuna spesa.
- L'ultimo
problema che abbiamo dovuto affrontare e' stato quello
dell'installazione e della configurazione del software per
sostenere gli esami automatici ECDL con ATLAS. Nonostante le indicazioni riportate dall'AICA per l'ambiente Linux.
ci sono problemi non risolti che ci ostacolano nel corso dello svolgimeto degli esami automatici ECDL.
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La formazione dei
docenti
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La
formazione e' stata fatta proponendo un
corso della durata di 14 ore ed e' stato aperto anche a personale, docente e non, della nostra e delle altre scuole limitrofe ed ha mirato a mettere il personale in condizione di eseguire le operazioni normalmente svolte in
ambiente Windows anche in ambiente Linux.
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| Prospettive e problemi non risolti |
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Coinvolgere nel progetto anche l'Istituto Tecnico Economico facente parte del nostro stesso istituto.
Speriamo, inoltre, che venga predisposto dall'Aica un software che funzioni meglio per consentirci di continuare a gestire l'aula degli esami ECDL con software libero.
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